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L’uovo [di Pasqua?]: diverse simbologie attraverso i secoli

4 Aprile 2021
Categoria: Uncategorized

A Pasqua non possiamo fare altro che parlare del simbolo che meglio manifesta il concetto della nascita: l’uovo.

Sappiamo infatti che già le antiche civiltà del bacino del Mediterraneo, usavano depositare delle uova nei corredi funerali, proprio per augurare la rinascita dopo la morte.

Le uova in questione non erano quelle delle comuni galline, oche o quaglie, bensì le esotiche uova di struzzo.

La presenza di grandi uova di struzzo, come quella ritrovata alla necropoli della Banditaccia a Cerveteri, oggi conservata al Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma o piuttosto l’uovo dipinto visibile al Museo Archeologico di Tarquinia, ne sono una testimonianza.

Ma cosa voleva dire nel VII secolo a.C trasportare delle uova di struzzo in Etruria?

Il primo spunto interessante su cui riflettere sono i floridi commerci.

Immaginate un antico cacciatore che dopo una battuta di caccia nella savana egizia, barattava al mercato la sua preziosa merce.

Immaginate poi, la cura e la delicatezza degli artigiani locali per lavorare e decorare le uova.

Infine il lungo viaggio in mare per portare questa lussuosa merce nelle tombe etrusche dove avrebbe, per l’eternità, augurato al defunto di rinascere a miglio vita.

Rispetto alla tematica trattata, una visita particolareggiata la merita anche la celebre oinochoe di Pitino conservata al Museo Archeologico delle Marche di Ancona.

Si tratta di una raffinata brocca datata VII-VI a.C  realizzata con diversi materiali. Oltre alla pregevole testa che decora l’ansa per versare comodamente il vino, incredibile è notare come la pancia della brocca stessa sia un meraviglioso uovo di struzzo. Forse è proprio lo sfarzo dei materiali e delle decorazioni dell’oinochoe ciò che ci aiuta a comprendere il lusso che l’elitè etrusca tanto ricercava.

Facendo un salto temporale dall’antichità al Rinascimento ci troviamo alla Pinacoteca di Brera dov’è conservata la celeberrima Pala Montefeltro di Piero della Francesca.

La scena, una Sacra Conversazione, rappresenta la Vergine in trono con in grembo il piccolo Gesù circondati da angeli, Santi e dal committente Federico di Montefeltro inginocchiato in primo piano.

Sullo sfondo si scaglia una trionfale architettura costituita in primo piano da un grande arco, mentre in secondo piano troviamo una parete ricoperta da pregiati marmi colorati, coronata da un’abside a forma di conchiglia al cui centro è presente un uovo di struzzo che fluttua nello spazio grazie ad una leggera catena color oro.

Barbara Krueger | We have received orders not to move

Grazie a questo stratagemma scenografico il pittore, con un pregevole gioco di luci e ombre, è riuscito a rappresentare  la profondità e la tridimensionalità della scena con estremo realismo.

L’opera presenta inoltre minuziosi particolari capaci di arricchirla di una raffinatezza tipica del XV secolo come: come la piccola collana di corallo al collo di Gesù addormentato, prefigurazione della sua passione, il ricco tappeto orientale dai disegni geometrici e la lucente armatura del Duca d’Urbino dove riflette la luce proveniente da una finestra.

Soffermiamoci ora ad analizzare il particolare più curioso: l’uovo di struzzo. Vediamo come sia stato posizionato proprio in corrispondenza della testa della Vergine, ma perché? L’uovo qui simbolo di creazione divina, è stato inserito per evidenziare Immacolata Concezione di Maria.

 

Analizzando l’arte contemporanea possiamo vedere come anche Jeff Koons, uno dei maggiori esponenti della pop art statunitense, abbia creato delle uova davvero particolari.

Queste opere realizzate in acciaio inossidabile e colorate da sfavillanti tonalità metalliche fanno parte della serie Celebrations e sono state vendute   all’asta per cifre da capogiro.

Ma cosa rappresentano per l’artista queste gigantesche uova di metallo? La metafora celato dietro alle  gigantesche uova è legata alla visione consumistica delle feste, in quanto vengono private del loro lato tradizionalista e commemorativo.

Gina Pane

Avendo analizzato alcuni diversi concetti e simbologie legati all’uovo, ora torniamo a gustarci le nostre uova di cioccolata. Buona Pasqua a tutte!

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